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    July 31

    :Vé®è ÈmØzÎõÑí...¶Ä®Tê ²

     
    Di vere emozioni ne ho provate tante..
    Di tutti i tipi:belle,brutte fantastiche odiose..e purtroppo..anke emozioni scaturite dalle mie azioni..come in questo caso..
    Nn volevo succedesse..ma c'è stato.
    E' stato tutto cosi veloce..che nn ho fatto in tempo a dire voglio..ke gia era cominciato.
    E io nn ci potevo fare niente..anzi..avrei potuto fare qualkosa..evitarlo..ma nn l'ho fatto..
    Ma nn per cattiveria..solo che in quel momento ero arrabbiato..ma nn sul serio..
    Le solite arrabbiature ke t fanno dire cose ke nn faresti mai..mai mai e proprio mai..
    Stupide discussioni..ke in un modo e nell'altro sfociano in vere emozioni ke sinceramente io vorrei evitare..
    Sono sfoghi di rabbia..ke vengono cosi all'improvviso..ke ho creato io...anke se lei nega..ma io penso  sia cosi..
    Non volevo solo ke è successo.
    E purtroppo non è la prima volta ke succede..
     
    E nn so spiegarmelo il perkè...
    Stavo sul letto..come ogni notte stavo parlando con la mia ragazza..e era una parlata come sempre...piena di amore e di risate...solo ke ad un certo punto qualkosa è andato storto..e il mondo m è caduto addosso..
    Lei ha avuto un attacco di nervosismo e c siamo innervositi tt e 2...fino ad riattakkare il tel per poi rikiamarci dp uno scambio di msggi..
    Io la rikiamai..e stavamo ancora un pò discutendo..ma pensavo ke le cose si fossero calmate..
    Ero pronto a tornare come prima..tutto come prima..quando il mio cuore era pieno di felicità..un attimo prima quindi..ma invece..davvero è come se il mondo m fosse caduto addosso...
    Stavo al tel con lei..io stavo parlando..e lei..ha cominciato a piangere...
    Qualkosa ha cominciato a stringere il mio cuore...era stretto..tr stretto per trattenere quelle emozioni...
    Non volevo ke accadesse..eppure è successo..
    Continuavo a sussurarle parole dolci..o forse le parole ke il mio cuore sentiva veramente in quel momento..mentre lei ankora singhiozzava..probabilmente per colpa mia...anke se lei continua a negare tt..anke in questo momento ke sto con lei al telefono..
    E' stata un'emozione fortissima questo è certo...ma nn sn abituato a questi colpi cosi improvvisi..
    La mia testa diventò pesante..e in poki secondi m resi conto ke qualkosa non andava...
    Io la amo..e l'ho sempre amata e la amerò per sempre..questo è certo..eppure nn volevo fare questo...
    Poki minuti..e poi tt è diventato normale..almeno pensavo..
    Nn sapevo ke kosa m succedesse...ma a stento trattenevo le lacrime...
    Lei si era calmata..ed era diventato tutto come era prima..ma io m sentivo strano...
    Era come se gli okki nn rispondessero ai miei pensieri..nn riuscivo a trattenerle..ma lei nn sapeva di questa mia reazione...so mascherare le mie emozioni..
    Eppure nn era successo niente..abbiamo discusso per una vera stupidagine..e lei si era innervosita..e ha cominciato a piangere....
    Davvero avrei voluto strappare il mondo dalle mani dell'universo per regalarglielo..avrei strappato dei fiori in paradiso per farglieli trovare nel suo vaso l'indomani mattina...avrei catturato l'uccello dorato ke vola sopra ai cieli per farglielo vedere solo per un istante..eppure ero intrappolato in questa gabbia della mia camera..e una barriera telefonica ci univa..ma allo stesso tempo ci divideva.
    Lei stava al tel..e riuscivo a sentire i suoi respiri profondi..ormai si era calmata..e sentivo ke era diventato normale..ormai lei rideva di nuovo e anke io ero di nuovo felice..
    Eppure adesso io sto qui davanti al pc..e m sento qualkosa dentro..forse senso di colpa o forse no..forse è soltanto una grande voglia di averla qui..di averla tra le mie braccia..e per un momento..sarei sceso giu e a piedi nudi per arrivare da lei..e dirle ke la amo da morire...e io nn ho pianto per lei..ma perkè gg ho fatto una cosa ke ho sempre odiato fare...e nn avrei voluto..ma purtroppo è successa...anke se per una cosa talmente stupida...ke la ritengo quasi inconcepibile..
    July 16

    :ThÉ $Ç®ì¶T

     
    Camminavo da tempo in quel luogo..ma era sempre tt uguale.
    Almeno fino ad un anno fa.
    Poi tutto è cambiato.
    E' diventato sempre tutto + chiaro.
    E riuscivo quasi a vedere la mia strada..o forse credevo..
    Forse era soltanto la mia immaginazione.
    Eppure da un anno ogni volta riuscivo a trovare subito la via giusta..Era quasi istinto.
    Sapevo dove muovermi..sapevo dove spostarmi...era tutto collegato.
    E facevo ogni volta la stessa identità cosa..solo su superfici diverse.
    Sui sassi..in acqua..sulla riva di un fiume..sugli oggetti..sulla mia makkina..sulla maglietta..sulle foglie...fino ad ora..
    Ora m ritrovo qui..di nuovo in questa ''Foresta''dove ogni oggetto è stato ormai segnato..
    E ora..proprio in questo momento..sto scrivendo le unike 2 parole che sento veramente dentro...nel mio cuore...e questa volta ho scelto un albero...cosi rimarrà a lungo in quel bosco fatato...
    Quella scritta...rimarrà li in eterno..perkè è quello ke è stato..è quello ke voglio..è quello ke sarà..ma sopratutto..è quello ke mi serve per vivere.
    June 25

    ßé£ÌèVè...

    Una sensazione tr strana..senitre un brivido ke prende e parte dalla vostra schiena...sembra irreale vero?ma nn è cosi.
    A molte persone è capitato di assistere ad apparizioni...di ogni genere...eppure noi nn crediamo.
    Noi nn crediamo in uno spirito ke riesce ankora a vagare sulla terra..
    Io mi kiedo come facciamo allora a credere in un mondo trascendentale se nn crediamo all'esistenza di esseri spiritati..ke a volte cercano di aiutarci..o soltanto proteggerci...
    A volte riesco ancora a sentire l'odore..quell'odore di olio di macchina ke penetrava nella casa di mia nonna quando tornava mio nonno dalla sua officina...
    Tutto questo accadeva in quella casa..ormai lasciata da circa 4 anni..dopo il nostro trasferimento.
    Mia nonna aveva paura..sentiva la presenza..sicuramente di mio nonno..e aveva paura..so ke lui voleva parlare con lei..e so anke che in qualke modo si sarebbe mostrato...ma io nn l'ho mai visto...l'ho soltanto sognato..+ volte...prevedendo eventi ke in un modo o nell'altro sono accaduti il giorno seguente al sogno...
     
    Si...ci penso spesso...e mi manca..sento un sensazione quasi di ingiustizia...mio nonno è scomparso senza ke i medici scoprissero che aveva veramente...''un colpo e via''...cosi dissero...una malattia..o forse un animale ha fatto dei danni e poi è scomparso..lasciandoci cosi..sempre parole..con una speranza ke è durata fino all'ultimo..anke quel giorno ke mio padre è venuto a prendermi a scuola..stranamente di martedi...di solito lui lavorava...e speravo ke m dicesse..''Ale..nonno è qui con noi..si è svegliato''...ci ho creduto veramente...ma i miei okki cambiarono del tutto quando vidi quello ke temevo....ma non importa..
     
    Sono passati ben 6 anni da quell'evento..e ankora riesco a sentire la sua risata..o il suo odore..o semplicemente..riesco a ricordare il suo volto..e tutte le volte ke l'ho fatto arrabbiare...ma sempre è riuscito a perdonarmi...
     
    Ho capito tr cose in questi anni...tante cose vorrei dirgli.....tutte le cose ke penso in questo momento..ke scrivo in questo post sono sicuramente dirette a lui...
     
    Spero veramente di riuscire a ricordarmi quell'odore per sempre...un sentimento profondo ke nn deve scomparire...
     
    Come quella volta..circa un anno fa...me lo ricordo come se fosse ieri..
    Stavo andando in palestra..
    Attraverso la strada rispettando la segnaletika..e m fermo su un'altro attraversamento pedonale per attraversare la strada e arrivare dall'altra parte...
    Ero preso dai miei pensieri..tutti rivolti in qualkosa che mi ha sempre preso interiormente...la ricerca di qualkosa ke nn sarebbe mai scomparso...
    Lentamente un signore molto anziano si avvicinò a me ..con un bastone con il pomello d'oro..e kn voce lieve m disse..''Giovanotto..devo attraversare la strada..ma nn c vedo bene..i miei okki sono vekki..''
    Riuscivo a malapena a intravedere i suoi okki dalle lenti scure...''Signore nn si preoccupi..l'accompagno io''
    E cosi feci.
    Era stato un istinto..
    Non l'ho fatto perkè SI DOVEVA FARE.
    L'ho fatto perkè me lo sentivo...
    Attraversai di nuovo la strada e lo accompagnai verso la fermata dell'autobus...
    Si girò lentamente e sorridendo m disse ''Ke dio t benedica''..
    Io sorrisi e m in un giro di poki secondi attraversai di nuovo la strada..
    Aveva un passo lento..ma nn importava..
    L'ho accompagnato..ed ho fatto una misera cosa ke lo ha reso in parte felice o almeno spero.
    Stranamente avevo una sensazione strana....m girai di scatto e lui nn c'era +.
    Guardai tutta la parte della strada dove doveva andare ma non c'era...come ho edetto andava a passo lento..e in qualke secondo nn poteva aver fatto tanta strada... eppure nn c'era.
    Non so se era una presenza oppure no..so soltanto ke quando stavo con lui..m sembrava di poterlo vedere soltanto io..avevo una sensazione strana...
    Era come se stessi attravrsando quella strada da solo..ma lui era li..li accanto a me....
    Nn sono sicuro..ma so soltanto ke da quel giorno nn l'ho + rivisto...e tengo questo piccolo ricordo con me...forse era una presenza o forse no...ma è stato qualkosa di speciale...
    December 31

    £â FìÑê...£'ÎñÎzÍö(B.2006)

     

     
    Ho passato tante cose quest'anno.
    Ho vissuto tante cose in queste 4 stagioni.
    Ho sentito tanti discorsi.
    Ho ascoltato tanti pensieri.
    E ho visto la creazione e la realizzazione di sogni.
    Un anno abbastanza ricco.
     
    La prima parte dell'anno è volata.
    E' stato fantastico.
    Le mie giornate volavano.
    Amici,palestra,uscite in compagnia,feste.
    La primavera era volata.
    E sentivo l'avvenuta dell'estate.
    Era tutto perfetto.
    La scuola era finita.
    I voti sono stati ottimi.
    E anke i miei amici e i miei parenti.
    Un anno scolastico molto buono.
    E l'arrivo delle meritate vacanze.
    Poi,verso la fine di giugno è cambiato tutto.
    In positivo.
    La mia vita è cambiata totalmente.
    Ho capito molto da quell'esperienza.
    Ke perfortuna perdura ankora..e spero continui per molto tempo.
    Da quel momento è cambiato tutto.
    C'era qualkosa di diverso in me.
    Ogni volta ke uscivo avevo sempre bisogno di lei.
    Senza di lei ero come incompleto.
    Da quel giorno sono passati quasi 6 mesi.
    E ora mi trovo qui in questo momento davanti al pc..
    ad augurare a tutti quelli ke passeranno per il mio blog un felice 2006..
    e spero ke sia migliore del 2005..anke se quest'anno è stato favoloso..
     
    Mi aspetto tante cose dal 2006..
    Per prima cosa farò 18 anni..diventerò maggiorenne.
    Prenderò la patente e tutti mi vedranno in modo diverso.
    Spero di riuscire a portare avanti questo amore.
    Anzi ne sono sicuro.Farò tutto quello ke potrò fare.
    Anzi anche di +.
    Darò il massimo in tutti i campi,affinkè questo 2006 nn sia soltanto un anno passeggiero..ma un anno da ricordare..L'anno in cui compio 18 anni..ed entro nell'età adulta.
     
    Voglio ringraziare tutte le persone ke mi sn state vicino in questo mio lungo anno.
    A partire da tutte le persone ke m hanno lasciato commenti in questo blog..a tutti quelli ke sn semplicemente passati anke solo per dargli uno sguardo.
    Un ringraziamento speciale alla mia vita.(Fra ti amo) e ai miei migliori amici
    FEDE,ALE,MARKO,GIACOMO.
    Penso ke senza di loro,nn sarei stato cosi bn in questo anno.
    Grazie ankora...
    Buon anno a tutti.
    Buon 2006..ke sia in ogni caso un anno da ricordare...PER TUTTI..
    December 11

    WíñdòW...

     

    Strano.

    Si molto strano.
    Ma ormai è diventato la mia dimora.
    Il mio punto di riferimento dove scrivere.
    E dove rifugiarmi ogni volta che voglio.
    Nn ci vuole molto per arrivarci.
    Basta fare qualke rampa di scala di marmo e ci siamo.
    Basta ora aprire quella porta di legno con la maniglia dorata ed entrare.
    Prendere una sedia,metterla vicino alla finestra e siamo arrivati.
    Proprio questo è il posto dove ogni giorno scrivo.
    Ogni notte,prima di cominciare a scrivere,accarezzo la base di marmo bluastro scuro dell'arcata della finestra,fisso il templio ke ormai rimane acceso da anni e poi mi infilo nella lettura + completa.
     
    In tutti questi anni nn è mai mancata nemmeno per un giorno,la mia amata penna.
    Con lei ho scritto pagine su pagine,nero su bianco,e non intendo buttarla proprio ora.
    Ha retto tante carte,tante impugnature di diversa forza,e ha saputo scrivere tante lettere e tante emozioni.
    Accanto alla penna e al foglio di carta,sempre pronto per essere scritto,non è mai mancato il mio libro.
    Come farei senza di lui.
    Mille pensieri,mille frasi,mille accadimenti vissuti..tutti scritti in quelle pagine di quel mio libro con la fodera di cuoio.
    M ricordo ke la prima volta,prima di scrivere la mia prima poesia e i miei primi pensieri,alzai lo sguardo e fissai la luna.
    Da quel giorno nn smisi di farlo.
    Oggi è il continuo di ieri.
    E ieri era il continuo dell'altro ieri.
    Ogni momento,prima di scrivere fisso la luna..anke ora...con i suoi raggi che mi fanno da luce.
    Ormai i miei okki sono abituati a questo kiarore,e nn riuscirei a scrivere con una lanterna vicino.
     
    Presi lentamente la penna e cominciai a scrivere....:
     
    Ho avuto sempre dei vuoti nella mia vita
    ma sono sempre riuscito
    a colmarli
     
    Da quando ho incontrato te
    il mio cuore è diventato uno stagno
    dove ogni giorno
    a ogni tuo sguardo
    si riempie di acqua pura
     
    MMM..è inutile negarlo.
    IN questi lunghi anni nn ho fatto altro ke pensare a lei.
    ogni poesia,ogni sentimento,ogni lacrima,ricadeva su di lei.
    EKKO. un altra pagina del mio libro.
    Ogni notte lo aprò e rileggo la maggiorparte della pagine.
    Ogni pagina una poesia.
    Ogni poesia un sentimento.
    OGni sentimento deriva dal mio cuore.
    E il mio cuore è con lei.
     
    Giro e rigiro pagina..ma il concetto è sempre lo stesso,
    Forse detto con parole diverse ma l'amore rimane di sottofondo.
    Ormai anke la penna l'ha capito..
    è gia pronta..li sul marmo bluastro della finestra circolare..ke mi aspetta per scrivere insieme a me e al mio cuore una nuova pagina di quel libro ke ormai m accompagna da moltissimi minuti.
    Tutto è gia pronto li ke mi aspetta per un altra puntata della mia vita.
    QUella stanza,quella finestra,quel libro,quella penna,quella sedia,quel paesaggio....nn ci vuole molto.
    Basta fare un paio di rampe di scale..e aprire quella porta di legno con la maniglia dorata...
     
    Contatore Sito

    November 30

    £'âñgèlð çîßè®ñêtîçð ê íl §ð$Þì®ô

    E' STRANO....
    è strano vedere un'angelo all'inferno..eppure è cosi.
    E' tutto proiettato in quella grotta ormai abbandonata da anni.
    Alcuni dicono che quella grotta sia maledetta..altri che sia un luogo fatato e pieno d'amore..altri dicono di aver perso i propri cari..altri fantasticano semplicemente su che cosa potrebbe nascondere il suo interno..
     
    Nessuno sa la vera storia che si cela dietro questa grotta fatata.
    Nessuno sa ke quella grotta è una delle tante aperture sparse per il mondo che porta verso l'oscurità,verso il MONDO DEI SOSPIRI.
    Demoni,fantasmi e ciclopi vivono in quel posto...e anche..anche UN ANGELO CIBERNETICO...
     
     
     
    Anno 2304.
    Pianeta Sospiria:
    Ore:imprecisata
    Il vento continuava a tirare fortemente, mentre la terra color blu marino continuava a rimbombare per le forti vibrazioni dei fulmini infuocati.
    Tutte le case erano kiuse.
    Tutti i Sospiri dormivano.
    I 2 soli che illuminavano la biosfera cominciavano a spegnersi,lasciando campo libero alla troposfera.
    Tutto era vuoto.
    Tutto era tranquillo,apparte la terra agitata.
    Almeno fino a quel punto.
    Dalla sommità di un vecchio vulcano,usci di scatto una forma sottile..e delineata..Un angelo.
    Le sue ali battevano lente emettendo un orribile suono.
    Le sue ali erano d'acciaio puro..e il suo corpo era pieno di tubi di alluminio...che scavavano la carne fino a entrare nell'osso..
    Il suo corpo era perfetto..ma la sua anima era artificiale.
    Ormai in un battibaleno si trovava nel piccolo villaggio dei sospiri.
    Le case erano chiuse.Le finestre fissate.e le porte bloccate.
    Ma nn era un grande problema per lui.
    Si avvicinò al portone d'acciaio e avvicinò il suo dito alla serratura...
    TIC..la serratura scatto..e la chiave interna si girò,facendo sbloccare le serrature fuse con il fosforo bianco.
    Entrò di soppiatto nell'abitazione.
    C'era un silenzio tombale.
    Solo un vecchio orologio al quarzo girava lentamente sopra il soffitto di benzene.
    CRAK.CRACK..i passi dell'angelo cibernetico erano troppo pesanti...
    Apri le sue ali e si arrestò nell'aere.
    Volo per tutta la casa fino ad arrivare ad una stanza con la porta spalancata..che dava verso un letto di diamante bianco con delle lenzuola d'orate.
    Il bozzo era profondo..c'era qualkuno su quel letto.
    E quella forma era lontana anni luce da una forma umana.
     
     
     
    Le sue ali erano enormi.
    Il suo acciaio perdeva liquido grigiastro che rimaneva sospeso nella troposfera.
    Superò la parte + grande del letto e si mise sopra a quella forma cosi strana.
    Fissò lentamente quella forma..ma nn riusciva a capire bene cosa fosse..
    Era molto delicata e flessibile.
    Da un lato era come se quel corpo si dividesse in 2.
    C'era come un vuoto tra il busto e......
    D'improvviso dalle lenzuola spuntò una piccola piuma bianca...
    ..dalle sue ali...Si quelle erano proprio ali.
    Forse aveva finalmente a trovare qualkosa di simile a lui.
    Con una velocità pazzesca prese le coperte e le buttò giù dal letto.
    Era..Era un angelo...un Angelo Sospiro.
    Il suo corpo era elegantissimo..di un color carne molto caldo..i suoi okki luminosi come goccie d'acqua ghiacciata..e le sue ali erano nettamente + piccole delle sue..ma erano di uno splendore mai visto.
     
     
    Tu...tu chi sei?
    La voce di quell'angelo era quasi incantata.
    L'angelo cibernetico continuava a fissarla..come se nn avesse mai visto....un angelo.
    Apri la bocca...ma dalle sue labbra ormai arruginite nn usci nessun suono.
    -Cosa t hanno fatto.?-
    Lentamente l'angelo Sospiro avvicinò la sua mano limpida verso il suo busto,toccando + volte i tubi di alluminio inficcati sempre + in profondità.
    -Fa male vero?-
    Nessuna risposta.Continuava a guardarla senza alcun cenno di sofferenza.i suoi okki di un grigio pietra spento erano quasi socchiusi....
    Il piccolo Sospiro accese con un battito di occhi l'intera abitazione.
    Aveva una forma ovale,e tutti cerchi concentrici giravano attorno alle pareti della stanza.
    I focolari di ossigeno rendevano l'atmosfera ankora + irreale.
    Il chiaro scuro creato dalla luce mostrava con lucentezza i vari tatuaggi posti sul corpo del povero angelo cibernetico e le varie ferite e le varie incrostazioni che univano il corpo umano di carne ai pezzi di acciaio.
    Le sue mani scivolavano lente sulla sua schiena,toccando quei orrendi lunghi tubi che partivano da fondoschiena arrivando fino al volto.
    Le lenzuola erano dorate e erano spalancate sul letto di cristallo.
    E quei 2 angeli celestiali stavano proprio sopra a quel tappeto di color giallo oro.
    Tutto era cosi troppo irreale..eppure era vero..e nessuna sapeva che questa storia era già predestinata...nessuno sapeva ke gia nei vecchi anni 2000 si era creata la voragine che sarebbe stata la porta d'ingresso per le navi spaziali che entravano in Sospiria..è strano..tutto sembrava esssere già scritto..tutto aveva un senso..ma nn sempre il senso..da una risposta al tutto...
     
    L'angelo Sospiro accarezzava lentamente con tutte e 2 le mani il collo dell'angelo cibernetico.
    Lui era come se nn provasse alcuna emozione..
    Solo il respiro metallico che a volte accellerava sembrava dar qualke segno minimo di sentimento umano...
    Ma lui nn era umano.
     
    Lentamente,l'angelo Sospiro si avvicinò con la bocca al suo orekkio..e con la sua voce soave pronunciò silenziosamente delle parole..
    -Come t chiami..?-
    L'angelo cibernetico alzò di scatto la testa..e la guardò per svariati secondi.
    Di colpo i focolari di ossigeno si spensero..e la camera cadde nel buoi + completo.
    IL silenzio circondava l'intera casa Sospiriana...
    D'un tratto una voce triste e lenta..di un rumore metallico squarciò il silenzio..
     
    IO SONO...DIO...
    November 23

    §ô$Þì®ìã.....

     
    La stanza è leggera.
    E silenziosa.
    I miei nn ci sono e io m trovo nella mia stanza..a guardare il soffitto.
    Sono sdraiato sul letto..e penso da circa un'ora.
     
    Il mio pc è accanto a me..sulla scrivania...
    Continua a fare quel suo rumore metallico..
    Ormai il mio orekkio ci ha fatto l'abitudine.
    Il monitor è spento...e la luce gialla del video continua a lampeggiare ormai da ore.
    Il mio sguardo è fisso ormai da ore...
    Segue la scia interminabili di pensieri ke passano per la mia mente...
    TANTI PENSIERI..KE NE FORMANO UNO SOLO...
     
    I miei occhi sono stanchi..eppure hanno la forza di rimanere aperti...
    Il mio telefonino squilla..ma nn rispondo.
    La mia mente sta viaggiando...e nn vede e nn sente nulla.
    Tutto intorno a me è vuoto...come se ogni cosa nn esistesse +.
    Solo dopo poco...ke torni a pensare alla realtà...tutto ricomincia a girare...
     
    Eppure quel giorno era diverso...
    Sentivo qualkosa ke rendeva irreale i miei sogni...
    Un piccolo e leggero soffio di vento mi sfiorò il viso...
    I miei occhi si chiusero per un'istante...il vento continuava a sfiorarmi.
    Il mio cuore cominciava a battere + forte...eppure sembrava tutto cosi sbiadito...
     
    M alzai di colpo...
    La stanza era vuota.
    Alzai il viso...La finestra a forma di oblo sopra la mia stanza era kiusa.
    La porta dava per le scale..ma è praticamente impossibile far passare del vento.
    Eppure c'era..l'avevo sentito...e sapevo...che qualkosa era successo...ke in quell'istante ke i miei occhi si erano kiusi....Qualkosa aveva fatto aprire il mio cuore...
    November 20

    §éÇòÑdØ êtê®ñÖ...

     
    Ricordo benissimo quel momento.
    Quel luogo,
    Quel vento,
    Quella giornata.
    Quei paesaggi.
    TUTTO.
    Tutto impresso nel mio cuore..con lettere infuocate.
    Tutto ciò nn potrà mai cancellarsi.
    E' parte di me.
     
     
    Le nuvole sostavano leggere nel cielo.
    Svariate nuvole di ogni dimensione,forma e colore.
    Il vento era leggero ma fresco
    E rendeva tutto quanto quel momento + fantastico.
    M alzai.
    La mia maglietta era sporca di quel leggero verdino dell'erba.
    Ma non importava.
    La macchia scompare.L'AMORE NO.
     
    Stranamente quel giorno sulla collina nn c'era nessuno.
    Vuoto completo.
    Davanti a me c'era il solito mare calmo e sereno.
    La lenta e soave vibrazione dell'acqua accarezzava i miei sensi rilassandomi.
    Il sole era alto nel cielo.
    I suoi raggi picchiavano sul mio volto..
    Il caldo si sentiva,ma non era un problema.
    La freschezza dell'erba mi teneva in grand forma.
    Era una giornata particolare.
    Questo lo avevo capito subito.
    Ormai sapevo di nn essere mai pronto a quell'occasione.
    Ogni giorno emozioni diverse.
    Ogni giorno m sorprendono sempre.
    Ogni giorno, + guardo ...e + sento.
     
    I miei occhi riconoscevano quella sensazione.
    Ma il mio cuore era sempre + attivo e emozionato.
    Ho sempre pensato di provare una cosa simile..ma mai avrei pensato di provarla cosi fortemente.
     
     
    Il mio cuore ha imparato a essere forte..ma ora è totalmente libero.
    Nn ha + limiti.
    Ogni ostacolo superato.
    Ogni paura sconfitta.
     
     
    I miei capelli scivolavano sui miei okki in modo disordinato.
    I miei pantaloni erano scuri..in vero contrasto con la natura che mi circondava.
    Guardavo tutto con uno stile diverso.
    M giravo e guardavo ogni particolare..come faccio sempre..e scruto.
    OSServo e continuo a osservare tutto e tutti.
     
    Ma da quando  ho visto.
    Ma da quando ho sentito e provato..Osservo in modo differente.
    Prima cercavo di capire le persone..con uno sguardo come potevano essere...
    Ora le guardo..e provo a capire cosa provano.
    E riesco a capirle.
     
     
    Con movimenti lenti mi distendo appoggiando tutto il peso del mio corpo sul mio braccio destro.
    Sento la rugiada dell'erba entrate a contatto con la mia mano.
    Tutto perfetto.
    Tutto confuso.
    Quel calore m riscalda.
    Quell'emozione m rassicura.
    Quel battito di cuore m fa innamorare sempre di +.
     
    Appoggiai la testa lentamente.
    Una sensazione bellissima.
    il mio corpo e la mia mente diventarono leggeri....
     
    E' da li che è cominciato tutto.
    Ogni giorno vedevo.
    MA ogni giorno m sentivo sempre + felice e sempre + innamorato.
    OgNi giorno il mio cuore si emozionava...
    Voleva uscire dal mio petto.
    OGni giorno sempre diverso.
     
    Alzai di nuovo la testa..e la guardai.
    Il suo sguardo è profondo...incantevole.
    La guardo.
    La fisso,
    Immagino il suo sorriso.
    Immagino i suoi occhi ridere e il suo cuore vivere..
    + la guardo..e + mi innamoro.
     
    E'...è una sensazione strana.
    LA guardo..e i miei occhi cominciano a riscaldarsi..
    Forse + il mio cuore ke si riscalda..e gli okki rispondono solo all'impulso..
    probabilmente talmente forte ke nemmeno il cuore è capace di controllare..
     
    Io la guardo.
    Lei è vicino a me.
    La amo.
    Vedo la mia immagine riflessa nei suoi occhi.
     
    Guardo di continuo l'orologio..IL TEMPO CON LEI VOLA...come me..
    Vedo minuti volare come secondi..e vedo secondi volare come attimi di un sospiro..
     
    Sto con lei.
    Sento amore.
    E il suo abbraccio è divino.
    Da li ho capito che fino a quel momento...ancora nn avevo vissuto.
    Correvo dietro favole inventate..e credevo in qualkosa di irreale.
     
    Basta.
    Nn ce la faccio.
    M alzai.
    Eravamo viso a viso..
    Troppo vicini per capire ke kosa stesse succedendo..
    ma troppo innamorati per pensare ke nn stesse accadendo nulla..
     
    Le mie labbra sfioravano le sue...
    I miei occhi erano umidi..
    + la guardavo e + sentivo.
    + sentivo e + mi innamoravo.
     
    Continuai a baciarla per molto tempo.
    Un momento indimenticabile.
    è da li che è cominciato TUTTO.
    E' da li che ho imparato a guardare
    A sentire.
    E a provare.
     
    SeMbrava tutto cosi strano...eppure è volato...
    Ora sono qui ke penso a tutto questo..
    E m accorgo ke nn è passato poi cosi tanto tempo..
    Le cose sono le stesse.
    OSSERVO.SENTO.PROVO.
     
    TUTTO è cominciato da li.
    Le mie labbra sfioravano le sue...
    e TUTTO successe in un SeCoNdO eTeRnO...
    November 17

    Ì çäñ't ßêlíêvè

    Non sempre si riesce a vedere paesaggi incantati..
    nn sempre si riesce a vedere le cose + belle...
     
    Disteso...
    Spalle appoggiate al muro...
    gambe e tronco poggiate sul marmo gelido...
    ...l'aria fresca passava lenta per le strade sottostanti..
    e accarezzava leggermente i miei capelli..che continuavano a fare su e giu sulla mia fronte e sui miei occhi...
    Il leggero tramonto spuntava dietro quei grandi palazzi che circondavano il mio quartiere...
    Fissavo una parte del marmo...mentre la luce penetrava nella parte destra del mio occhio...Non dava fastidio..ma bastava per farmi distogliere la mia mente e il mio sguardo..
     
    Era una giornata tranquilla..di fine estate...nn avevo pensieri ke affollavano la mia mente...solo un fiume di ricordi ke andavano avanti e indietro....
    Ricordi piccoli,infantili.....vedendoli in questo momento..anke privi di un vero significato o di una vera gioia....totalmente diversi da quelli presenti in questo momento...
    Ricchi cubi di ghiaccio fondenti pieni di emozioni..fusi tra di loro per creare qualkosa ke nn riesco ancora bene a specificare....nn riesco ancora a specificare se sia soltanto Amore.....oppure se il mio cuore si sia perso nel suo...
    Ogni fine giornata mi mettevo li....e ripensavo alla settimana trascorsa...tra via vai di amici...e partite di pallone...tra corse in bici...e gelati sciolti....totalmente estraneo al mondo k mi aspettava la fuori...
    Non pensavo ankora ke il mondo dell'amore fosse cosi bello..ma allo stesso tempo cosi pungente...nn pensavo ke il mondo sarebbe stato cosi diverso da quello ke avevo sempre immaginato.
    Non avrei mai pensato di trovarmi qui in questo momento a riportare questo ricordo su questo mio post...
    Non avrei mai pensato di riflettere in questo modo....
    Non avrei mai pensato di considerare il mondo come un sogno..
    Non avrei mai pensato di trovare amici simili...
    Non avrei mai pensato di vedere angeli...
    Sapevo soltanto ke in quel periodo della mia vita ero felice...
    e ora,questa sera ritorno a quel periodo..a quel ricordo..
    e forse m rendo conto,ke ancora nn avevo cominciato a vivere...
    November 01

    §ÔgÑò ή®êÃlÉ

     
    Io nn vedo                                                                                                  Io ascolto
         Io nn mi muovo                                                                                     Io sento
                    Io vivo in questo mondo che galleggia sulla realtà individuale
            Eppure mi sento sempre + lontano da questo mondo fragile
                Sento che i miei sensi volano attraverso sottili striscie di aria
                    che tendono a fermarsi soltanto dopo aver attraversato tutto il mondo
      O forse quelle ke rimane di questo pianeta.
         Vedo Costruzioni di metallo..
            Progettate da Ingegneri di cristallo..
               Ascolto la continua forza della voglia di sapere
                  Contrastata continuamente dalla voglia di fare
    Ho perso tanto tempo per cercare di guardare le cose veramente come stanno..
    Ma ogni volta che le inquadravo...le riportavo sempre sul piano di partenza..
    Ho guardato nel mio cuore e una risposta l'ho avuta.
    E questa risposta mi conferma sempre di + che La vita è soltanto un sogno..
                                        Un SoGnO IrReAle
                                                                                 
    October 21

    Ví$ìòñ...

    Ho spaccato le redini del mondo per vedere meglio la realtà.

     Ho spaccato le redini della fantasia per vedere bene i miei sogni.

    Ho spaccato le redini del mio Amore per vedere meglio il mio cuore..  Scavalcando la soglia mi piazzai sul punto + illuminato della spiaggia.

     Il meraviglioso tramonto era ormai al suo stato puro.

    Fissai quel tramonto come se fosse solamente un sogno irreale..

     Il vento passava tra i miei capelli..ma nn potevo distogliere la mia mente da quel paesaggio incantato..

     Di scatto m alzai e presi la mia borsa..e solo allora distakkai il mio sguardo dai suoi okki

    October 13

    £é çátêñê...

    Aprii la porta del mio pensiero
    con il mio stato d'animo in subbuglio
    Forse avevo paura di qualkosa
    e forse sapevo già come m aspettasse
    e nn ero ankora pronto ad affrontarlo.
    Scavalcai la soglia della porta dimensionale
    e m trovai davanti a quell'oggetto ke ho tenuto per troppo tempo
    Per troppo tempo ha kiuso il mio cuore
    e tutte le mie emozioni
    Ora tutto è cambiato
     
    M avvicinai a quelle maledette Catene
    e misi le cifre ke facevano scattare
    il lucchetto
    12\07\05
    D'improvviso il mio cuore s senti + leggero..
    Mentre quelle catene argentate scivolavano
    giù nell'oscurità
    October 06

    Víäggîäñdó ôlt®é ògñì lîmítê...(Îñ yÔù® êÝÊ$)

    Scendo lentamente da questo mio letto incantato ke galleggia nell'aere oscura.
    Sono pronto.
    Combatto ogni giorno con la realtà.
    Ora è migliore.
    Ma continuo a sognare.
    Ogni giorno...c'è sempre un momento libero.
    Un momento fantastiko dove posso viaggiare.
    Un sOgNo.
     
    C'è una netta differenza in me.
    Prima sognavo con la mente e con la fantasia pura.
    Ora viaggio con il cuore.
     
    Riesco tranquillamente a percepire ke qualkosa in me è cambiato.
    Qualkosa ke pensavo fosse indispensabile.
    Ma ora nn c'è +.
     
    Prima Scoprivo sempre cose nuove.
    Ora penso ke le cose ke vedo sia sempre le stesse.
    Ma sn le + importanti.
     
    Fiumi infuocati di lava sgorgan